Tamás Kiss

Nato il 25 maggio 1953 a Szombathely, in Ungheria, ha iniziato a dipingere all’età di sette anni. La sua formazione artistica si è sviluppata grazie all’insegnamento di numerosi pittori ungheresi e stranieri. Tra i miei maestri ungheresi figurano Ferenc Krieg, Dénes Gulyás, Antal Marosfalvi, Péter Vértesi e József Kádár. Un contributo determinante alla sua crescita artistica è giunto anche da Gerhard Lojen e Edith Temmel, con i quali ho lavorato a Graz. Dal 1977 sono stato allievo del professor Dénes Gulyás presso la Scuola Superiore di Arti Applicate.
Negli anni Ottanta e’ entrato in contatto con Nándor Salamon, critico d’arte e direttore della Pinacoteca di Szombathely, che sostenne con convinzione il suo percorso artistico. Fu lui a inaugurare numerose sue mostre e, grazie al suo sostegno, ebbe l’opportunità di conoscere József Kádár (Joseph Kadar), pittore residente a Parigi e tra i fondatori del movimento «Art Electro Image» (1986).
Nel 1987, insieme a József Kádár, fondai la rivista internazionale di Mail Art “Ethic-Cards”. Realizzammo numerose buste artistiche, molte delle quali conservo ancora oggi. Al loro interno inserivamo poesie, saggi e altri testi in diverse lingue, distribuendoli attraverso una rete internazionale di corrispondenza artistica.
Successivamente si e’ dedicato anche alla ricerca nel campo dell’elettrografia. Oggi il suo archivio comprende centinaia di migliaia di opere elettrografiche, utilizzate anche per proiezioni accompagnate da musica dal vivo. Le opere, generalmente in formato A4, sono stampabili ed esponibili. Nel corso degli anni abbiamo sviluppato diverse tecniche, tra cui la foto-elettrografia, l’elettrografia su dipinto e altre sperimentazioni. Insieme al figlio, Barnabás Kiss, ha realizzato un film di due ore dedicato all’elettrografia.
Dal 1998 ha svolto la sua attività prevalentemente a Graz, in Austria. Inizialmente ha collaborato con Gerhard Lojen e successivamente con la pittrice Edith Temmel. Insieme hanno realizzato, tra l’altro, opere pittoriche ispirate e composte sulla musica.
Nel 2002 ha fondato a Graz il gruppo artistico “RaartGruppe 2002Graz”, al quale hanno aderito anche gli artisti sopra citati, ricoprendo un ruolo significativo nelle attività del gruppo. Hanno organizzato numerose performance e cicli espositivi nella città.
Profondamente influenzato dall’arte cicladica e cretese, si e’ dedicato allo sviluppo di una nuova corrente artistica, inizialmente denominata “arte minoica moderna”. I primi esperimenti furono realizzati a Graz utilizzando l’argilla bianca della St. Peter Keramik. Successivamente, sulla base delle ricerche nel campo della storia dell’arte, questa corrente ha assunto la denominazione di “ceramica Afro-Cretese”.
Parallelamente ha esteso questa ricerca anche alla pittura. Ha lavorato in diversi laboratori, tra cui quelli di Stoob e Városlőd, e ha realizzato porcellane artistiche anche presso la manifattura di Herend.
Nel corso degli anni ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in diverse città europee, tra cui Graz, Lackenbach, Mallnitz, Hani Kokkini, Rethymno e Parigi.
A Budapest e’ stato artista stabile della Galleria Derkovits, uno dei principali centri della vita artistica della capitale, dal 2006 fino alla sua chiusura. In questo contesto organizzavano regolarmente proiezioni di elettrografie accompagnate da musica dal vivo.

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