
Nato a Tucumán, in Argentina, nel 1987 è un artista visivo il cui lavoro esplora le tensioni tra identità, oppressione e memoria sociale. Proveniente da una famiglia della classe operaia, ha sviluppato fin da piccolo uno sguardo critico sulla realtà, influenzato dal suo ambiente e dall’insegnamento artistico di suo padre, docente alla Scuola di Belle Arti di Tucumán. Ha conseguito la laurea in Arti Plastiche presso la Facoltà di Arti dell’Università Nazionale di Tucumán, dove ha acquisito una solida formazione concettuale e tecnica, esplorando l’arte come strumento di riflessione, interrogazione e reinterpretazione storica. Il suo lavoro affronta tematiche quali lo sfruttamento lavorativo, la violenza di genere e la disuguaglianza sociale, utilizzando un linguaggio visivo carico di simbolismo e ironia. La sua pratica artistica abbraccia molteplici discipline, tra cui il disegno, l’arte digitale e la pittura, adattando i supporti al concetto che desidera trasmettere. Al di là della reinterpretazione storica, il suo lavoro mette in discussione il presente attraverso un’estetica singolare che combina elementi autoctoni, colori vivaci e metafore visive. Ogni opera è un riflesso del suo ambiente e delle tensioni tra passato e presente, identità e oppressione. Attualmente risiede a Elvas, in Portogallo, dove l’immersione in un nuovo contesto socioculturale ha rafforzato la sua visione delle narrazioni visive del potere, della memoria, della conquista e delle strutture di dominio. Queste influenze hanno alimentato ulteriormente la sua esplorazione artistica, ampliando il suo dialogo con le problematiche storiche e contemporanee.