hOmus

12 marzo -12 aprile

personale di Anna Di Martino

Dalla fusione delle due parole homo e humus – termini accomunati anche dalla stessa etimologia – nasce l’homus: l’humus dell’essere umano, ciò che gli dà vita.’ è da questa espressione di Anna Di Martino che nasce hOmus, esposizione personale di pittura di una grande artista che ha saputo, in poco tempo, lasciare un segno indelebile di sé e della sua passione.

Gli studi in lingue ed un percorso professionale internazionale, una vita dedicata allo studio, alla ricerca e all’insegnamento non le hanno mai permesso di coltivare una passione latente e vibrante, la pittura. Fondamentalmente empatica l’artista è abituata ad avere un riferimento mentre dipinge, sia la modella o la natura stessa, poco importa, conta solo ciò che si instaura tra lei e chi ha davanti. L’utilizzo di svariati supporti e l’avvalersi di differenti tecniche identificano una mano sapiente e matura.

Corpi o paesaggi sono le tematiche prescelte, ma c’è una particolarità identificativa dell‘artista: la gestualità rapida e fugace. Le opere della Di Martino hanno la grandiosità di riuscire ad essere apprezzate solo da lontano, da vicino ogni gesto pare confuso e gettato istintivamente come in una qualsiasi opera astratta. Invece nulla è casuale in questa arte, i gesti e i colori caldi, le sfumature e i contorni hanno la sapienza di essere esattamente dove sono, a definire corpi accovacciati, gambe inchinate, a tratteggiare viaggi, fogliame, grattacieli e paesaggi marini, ma non solo. E’ dotata di un talento istintivo e in quella gestualità fuggente pare bloccare i protagonisti come in una istantanea fotografica. La definirei ‘celebrata artista del corpo e del paesaggio’ poiché non studia e non rappresenta le vesti e l‘estetica, ma l’anima, di un paesaggio o di un corpo ed è lì che la pittura diviene costruzione in un gioco dialettico continuo tra finito e non finito.

Anna Soricaro

Mi piace rappresentare le varie espressioni della natura: colline e montagne, steli e foreste, paesaggi urbani e campestri, tutto assimilabile alla figura umana. La natura amata o violentata mi incoraggia a continuare la ricerca, a tener viva l’attenzione su questo nostro mondo stupendo‘.

Anna Di Martino

IL MIO SGUARDO OLTRE LA PITTURA_____Anna Di Martino

Condividere, partecipare l’emozione di un ricordo, l’intensità di un evento rappresentano l’ispirazione per la mia pittura e mi piace tracciare le varie espressioni della natura assimilabili alla figura umana. La natura e l’uomo sono un unicum e sottolineare l’armonia che tra essi si crea è mia aspirazione costante.

Tendo a liberarmi della forma e del disegno con segni discontinui, contorni non definiti e tratti veloci che delineano il confine tra il mio mondo interiore e la realtà per mirare ad una maggiore fluidità traducendo sulla tela dinamicità piuttosto che staticità.

Nel ritrarre il “nudo” preferisco all’olio la matita acquerellata, fisso così la tensione e la forza che il soggetto propone attraversato dal mio percepire “oltre”.

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